Quarantatremila metri quadrati di terreno industriale a Larizzate, nel comune di Vercelli, producono ora circa 5.000 MWh di elettricità l'anno, venduta a Nova Coop con un accordo decennale a prezzo fisso. Per chi paga una bolletta la notizia non è l'inaugurazione in sé — avvenuta il 15 settembre 2026 — ma i numeri che la accompagnano: quanto costa un impianto così, quanto spazio richiede e come si traduce in un prezzo stabile per dieci anni.
Il campo fotovoltaico è il primo di proprietà di Nova Aeg, società piemontese fornitrice di energia controllata dal sistema Coop, ed è entrato in esercizio a fine luglio 2026. La costruzione è costata circa 3 milioni di euro, interamente finanziati con mezzi propri. L'area, in via Nelson Mandela, era prima inutilizzata.
Il PPA decennale è un prezzo bloccato per dieci anni
Un Power Purchase Agreement è un contratto con cui un acquirente si impegna a comprare l'energia di un impianto per un periodo definito, a un prezzo stabilito in partenza. Nel caso di Larizzate, Nova Coop acquisterà l'intera produzione dell'impianto per dieci anni e potrà acquisire anche le Garanzie di Origine, i certificati che attestano la provenienza rinnovabile dell'energia.
Il meccanismo risponde a un problema elementare: chi compra energia a mercato non sa quanto pagherà tra dodici mesi, chi firma un PPA sì. I circa 5.000 MWh annui stimati coprono all'incirca il 6% del fabbisogno elettrico di Nova Coop, che nel 2025 è stato di 84.266 MWh. Il rapporto tra i due valori è del 5,93%, coerente con la stima riportata dalle testate. Il presidente di Nova Coop, Ernesto Dalle Rive, ha descritto l'accordo come uno strumento per rendere più prevedibile la spesa energetica in un mercato volatile; il presidente di Nova Aeg, Patrizio Dettoni, ha collegato l'operazione alla diversificazione delle fonti e alla gestione del rischio energetico dei partner.
Quanto spazio e quanto investimento servono per 4 MW
Il campo occupa 43.000 metri quadrati per una potenza di 4,071 MWp, riportata come 4 MW nella versione arrotondata. Da questi due valori si ricavano due parametri di riferimento utili a chiunque valuti un progetto. Dividendo la superficie per la potenza, servono circa 10,6 metri quadrati di terreno per ogni kWp installato. Dividendo i 3 milioni di euro di investimento per i 4.071 kWp, il costo dell'impianto risulta di circa 737 euro per kWp.
Sono valori di scala industriale e non sostituiscono un preventivo: restano però termini di confronto oggettivi. Chi riceve un'offerta per un impianto a terra può misurarne il costo unitario e la superficie richiesta contro questi due numeri, invece di giudicare solo il totale finale.

Tetti e campo a terra: due produttività diverse
Nova Coop arriva a questo impianto con una dotazione già installata: nel 2025 gli impianti fotovoltaici sui tetti delle strutture di proprietà hanno prodotto 4.825 MWh con una potenza complessiva di 5,56 MW. Rapportando i due dati, ogni kW installato sui tetti ha reso circa 868 kWh in un anno. Il nuovo campo a terra, con 5.000 MWh stimati su 4,071 MWp, si colloca intorno ai 1.228 kWh per kWp.
| Parametro | Campo a terra (Larizzate) | Tetti Nova Coop (2025) |
|---|---|---|
| Potenza | 4,071 MWp | 5,56 MW |
| Produzione annua | 5.000 MWh (stima) | 4.825 MWh |
| Produttività per kW | circa 1.228 kWh | circa 868 kWh |
Il confronto mostra una produttività specifica più alta per l'impianto a terra, senza che le fonti ne indichino le ragioni tecniche. Nel primo periodo di esercizio, da fine luglio al 31 agosto 2026, l'impianto ha prodotto circa 730 MWh.
Cosa può ricavarne chi ha un tetto o una piccola impresa
Nessuna fonte indica che il modello di Larizzate sia disponibile per utenze domestiche: il PPA è un contratto tra società del sistema Coop. Il valore pratico della notizia sta nei parametri utilizzabili come metro di giudizio. Per chi chiede un preventivo, la produttività specifica (circa 1.228 kWh per kWp nel caso a terra) dice quanto rende ogni kW installato, mentre il costo unitario (circa 737 euro per kWp) dice quanto costa. Il primo numero serve a stimare quanta elettricità si produrrà davvero, il secondo a capire se il prezzo richiesto è in linea.
Dieci anni di prezzo definito in partenza sono l'elemento che distingue un accordo a lungo termine da una fornitura soggetta al mercato. È lo stesso principio che sta dietro a qualsiasi scelta di stabilizzazione della spesa energetica, anche su scala molto più piccola.
Sul fronte ambientale, l'impianto eviterà ogni anno l'emissione di circa 1.700 tonnellate di CO₂: secondo le stime riportate, un valore pari alla capacità di assorbimento di circa 68.000 alberi adulti.
La vera lezione del caso di Larizzate non è la taglia dell'impianto, ma il fatto che il prezzo dell'energia sia stato fissato per un decennio prima ancora che l'impianto entrasse in funzione: è lì che si costruisce la prevedibilità della bolletta, molto più che nel risparmio di un singolo mese.
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