Chi possiede terreni agricoli in provincia di Bolzano e si era visto bloccare ogni progetto agrivoltaico per via di due soglie rigide — la quota rispetto ai fiumi o la pendenza del suolo — ha ora una sentenza dalla sua parte. Il 15 giugno 2026 il Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa di Bolzano ha annullato quei limiti, dichiarandoli arbitrari: mancava qualsiasi studio tecnico a supportarli.
I due vincoli che escludevano i terreni in quota e in pendenza
La Provincia autonoma di Bolzano aveva fissato due requisiti cumulativi per installare impianti agrivoltaici sui terreni agricoli: il sito doveva trovarsi entro 75 metri sopra la quota dei fiumi Adige e Isarco, e la pendenza non poteva superare il 10%. Chi non rispettava anche solo uno dei due criteri era escluso a prescindere da qualsiasi altra valutazione.
Questi criteri erano stati introdotti dal Decreto del Presidente della Provincia n. 18/2025. Per chi possiede appezzamenti in quota o su terreni in pendenza, il divieto era di fatto assoluto.
La sentenza: criteri senza base tecnica
La sentenza n. 131/2026 nasce dal ricorso di un proprietario di terreni nel Comune catastale di Lazfons, escluso dalle installazioni per via di quei criteri. Il TRGA ha riconosciuto che il proprietario subiva una lesione "diretta, immediata e non meramente potenziale" al suo diritto di usare il fondo per produrre energia rinnovabile.

Il punto decisivo è stata l'assenza di istruttoria tecnica. La Provincia aveva dichiarato che le restrizioni si fondavano su studi paesaggistici, ma i giudici hanno accertato che di quegli studi non c'era "alcuna traccia né menzione negli atti del procedimento" e che non erano stati prodotti nemmeno in giudizio. Il Tribunale ha sottolineato che non era chiaro per quale ragione tecnica la soglia fosse fissata "proprio a 75 metri" sopra Adige e Isarco — escludendo tutti gli altri corsi d'acqua della provincia — e non a un valore diverso.
Il TRGA ha ribadito che ogni limitazione alle rinnovabili "deve essere sorretta da una giustificazione oggettiva, proporzionata e verificabile", e che le restrizioni non possono tradursi in soglie che "massimizzano le zone di esclusione in modo aprioristico".
Cosa cambia per chi ha terreni agricoli in Alto Adige
Con quei criteri annullati, i proprietari di terreni prima esclusi per via della quota o della pendenza possono ora valutare concretamente un impianto agrivoltaico: la barriera automatica che bloccava ogni iniziativa prima ancora di esaminare il singolo sito è rimossa.
La Provincia potrà riscrivere le regole. Dovrà però farlo su basi tecniche documentate e verificabili: qualsiasi nuovo limite privo di un fondamento scientifico esplicito rischia lo stesso esito in tribunale.
Fonti
- Agrivoltaico, Tribunale di Bolzano annulla i limiti provinciali su quota e pendenza dei terreni agricoli — pv magazine Italia
- Tar Bolzano: "arbitrari" i criteri che limitano agrivoltaico — QualEnergia
Indice dei Contenuti





