Nimby
15 Marzo 2010
Il ritorno al nucleare in Italia passa dall'informazione

microfoni2di Giovanni Galgano, Aris -  Nimby Forum

Nel maggio del 2008 il Ministro dello Sviluppo Economico Scajola annunciò in pompa magna il ritorno al nucleare dell’Italia, 21 anni dopo il referendum che ne aveva pregiudicato l’affermazione come una delle primarie fonti energetiche nazionali.

 

 
11 Marzo 2010
Nimby: tra fisiologia e patologia

 

fabio_fineschi2Intervista a Fabio Fineschi
di Agnese Bertello

Le contestazioni delle comunità in cui si progetta di insediare una nuova infrastruttura sono un fenomeno fisiologico e sano che un attento percorso di partecipazione può trasformare in occasioni per costruire un progetto più adeguato al territorio e realmente condiviso.

 
16 Gennaio 2010
Scorie contese

trolldi Lorenzo Pinna, autore di SuperQuark

La gara fra le due cittadine svedesi Oskarshamn e Östhammar è durata quasi sette anni. Una gara senza esclusione di colpi che si è conclusa solo pochi mesi fa. Una gara per aggiudicarsi un impianto, che almeno in Italia, ci guarderemmo bene dal definire desiderabile.

 
14 Ottobre 2009
Accettabilità sociale rinnovabili. Una ricerca

Yoshiaki Arata e la sua collega Zhang, nel laboratorio di Osaka dove ha avuto luogo la dimostrazione pubblica della fusione freddadi Fabio Disconzi, Ingegneria Industriale Università di Padova

Per molti anni si è creduto che il miglioramento tecnologico, scientifico ed ingegneristico fosse in grado di portare a una riduzione dei consumi di energia. Il miglioramento del rendimento di conversione delle varie tecnologie e l'ottimizzazione dei processi si è visto non essere sufficiente per invertire la tendenza dei consumi di energia. E con l'aumento dei consumi energetici aumentano le emissioni di gas ad effetto serra. Ogni Paese del mondo ha in Agenda l'impegno di aumentare il contributo delle fonti rinnovabili nel loro fabbisogno energetico. Alcuni Paesi si sono imposti degli ambiziosi target ed hanno creato un contesto per lo sviluppo delle nuove tecnologie e per le tecnologie rinnovabili molto fertile dal punto di vista tecnico-economico. Tuttavia con l'aumentare della penetrazione degli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili si osserva che la diffusione non è efficiente e veloce come previsto: vi è un fattore finora largamente trascurato che frequentemente risulta essere di ostacolo per lo sviluppo dei progetti: l'accettabilità sociale.

 
29 Giugno 2009
"Have your say". In GB per fare il nucleare si crea il consenso.

Una centrale nucleare in funzioneDa newclear.it

L'energia nucleare è tornata in cima all'agenda politica britannica. E non è un caso se il dicastero preposto si chiami Ministry of Energy and Climate Change, ratificando l'inscindibile correlazione tra clima ed energia.

Nel Regno Unito quasi il 20% del fabbisogno elettrico è generato dall'energia atomica (36% da gas e 38% da carbone). All'Inghilterra spetta anche il primato storico del primo reattore nucleare commerciale: nel 1956 entra in attività la centrale di Calder Hall in Cumbria. L'ultimo, in ordine cronologico, risale al 1995. Tuttavia nel giro dei prossimi 14 anni, i 19 reattori attualmente in esercizio, ad eccezione di quello di Sizewell nel Suffolk, saranno chiusi perché hanno ampiamente raggiunto i limiti di età. Metà delle centrali in funzione sono gestite da British Nuclear Fuels (BNFL) e la loro attività si concluderà entro il 2010. Il resto è di proprietà di British Energy, nel cui capitale oltre al governo è entrata EDF con una partecipazione di controllo. Il phase out di queste ultime centrali si concluderà entro il 2023.

 
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