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15 Marzo 2010 |
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Il ritorno al nucleare in Italia passa dall'informazione |
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di Giovanni Galgano, Aris - Nimby Forum
Nel maggio del 2008 il Ministro dello Sviluppo Economico Scajola annunciò in pompa magna il ritorno al nucleare dell’Italia, 21 anni dopo il referendum che ne aveva pregiudicato l’affermazione come una delle primarie fonti energetiche nazionali.
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Ultimo aggiornamento 16 Marzo 2010 |
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01 Marzo 2010 |
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Nucleare USA. Obama ambientalista pragmatico |
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Obama riapre al nucleare che considera necessario per sopperire al fabbisogno energetico del suo Paese, senza tralasciare gli investimenti nelle rinnovabili. Il suo Segretario all'Energia, Steven Chu, parla aperamente del progetto sulla sua pagina di facebook Per Chicco Testa è un ottimo esempio di ambientalismo pragmatico.
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Ultimo aggiornamento 02 Marzo 2010 |
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15 Gennaio 2010 |
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La dimensione etica dei cambiamenti climatici |
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di Stefano Caserini, docente di Fenomeni di inquinamento al Politecnico di Milano, Coordinatore del Comitato Scientifico del sito Climalteranti.it
La deludente conclusione della Conferenza di Copenhagen è stata per molti un momento di riflessione preoccupata, accompagnata da una domanda.
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Ultimo aggiornamento 26 Gennaio 2010 |
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22 Dicembre 2009 |
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Copenhagen: montagne, topolini e prove dell’esistenza di Dio |
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di Emilia Blanchetti
Cosa dice l'accordo C'è poco da dire. Il testo del "Copenhagen Accord" è tutto qui http://unfccc.int/files/meetings/cop_15/application/pdf/cop15_cph_auv.pdf. Poche pagine per dire che occorre mantenere il surriscaldamento del pianeta al di sotto dei due gradi, che entro il 2010 dovranno essere stabiliti accordi vincolanti, che saranno stanziati 30 mld. di dollari da parte dei Paesi sviluppati per sostenere le azioni di "contenimento" nei Paesi in via di sviluppo. Fondi che saranno gestiti dal nuovo Green Climate Fund. Un po' poco per due settimane di lavori febbrili a cui hanno partecipato sostanzialmente tutti i Paesi del mondo. Ma forse non è così poco se si pensa che per la prima volta il problema è stato affrontato in maniera globale. E probabilmente era davvero utopistico pensare che si sarebbe usciti dal vertice Cop 15 con un accordo che avrebbe cambiato le sorti del mondo.
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Ultimo aggiornamento 18 Gennaio 2010 |
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27 Novembre 2009 |
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Il deficit infrastrutturale del sistema gas in Italia |
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di Alessandro Ortis, Presidente Autorità per l'Energia
Di quanto gas ha bisogno il sistema Italia per far fronte alla produzione di energia elettrica e soddisfare le necessità di famiglie e imprese? C'è abbondanza o scarsità di questa materia prima della quale siamo i quarti consumatori a livello mondiale? Negli ultimi mesi, quasi come un tormentone stagionale, si è tornati a discutere di queste tematiche, sull'onda di alcuni eventi fortemente legati all'attuale congiuntura di crisi. Si tratta di tematiche cruciali, che richiedono un'analisi non di breve periodo e che tengano conto del nostro particolare contesto energetico, rispetto al resto dei partner europei. Il nostro mix delle fonti di copertura è infatti fortemente sbilanciato sul gas; il 90% del suo fabbisogno nazionale viene coperto con importazioni da pochi grandi fornitori e la produzione di energia elettrica deriva in misura crescente da questa fonte: più del 55% della produzione elettrica, infatti, si basa sul gas.
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Ultimo aggiornamento 07 Gennaio 2010 |
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