| 29 Giugno 2009 | |||
| Ribilanciare il mix energetico. Un'ipotesi per discutere. |
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Riequilibrare il mix energetico in Italia, in maniera che sia possibile conseguire gli obiettivi europei, soddisfare la domanda di energia, garantendoci una maggiore indipendenza, in maniera quanto più sostenibile è la scommessa di questi anni. Il documento propone un’ipotesi “ribilanciata” del mix attuale che prevede anche l’apporto del nucleare, secondo gli elementi ad oggi definiti nel «memorandum of understanding» sottoscritti da Enel e EDF lo scorso febbraio: il 12% di nucleare è stato calcolato considerando la produzione di energia elettrica di quattro gruppi da 1600 MW di potenza ciascuno che sono in sostanza quelli previsti dall’accordo con la Francia. L’ipotesi elaborata da SAFE prevede anche un aumento del peso delle varie rinnovabili, con percentuale nel mix pari alla loro potenzialità massima. L’analisi si basa sulla ricerca che il Centro Studi Safe ha realizzato sulle fonti rinnovabili e che è stata pubblicata nel volume “Energie rinnovabili: un sogno nel cassetto?” dell’Ing. Piglia, Direttore del nostro Centro Studi. I valori si basano su una stima dei consumi elettrici previsti al 2030 pari a 390 TWh. Un elemento importante di analisi riguarda la rete, di cui troppo poco si parla. Nucleare e rinnovabili hanno infatti impatti diversi sulla rete ed è necessario tenere conto adeguatamente di questi aspetti in fase di programmazione energetica per configurare in maniera corretta il funzionamento dell’intero sistema. SCARICA IL DOCUMENTO PER APPROFONDIRE |
| Ultimo aggiornamento 07 Gennaio 2010 |









