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11 Marzo 2010 |
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Efficienza energetica. Avanti tutta! (III parte) |
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di Andrea Molocchi, Associazione Amici della Terra
Per quanto riguarda l’Italia, le attuali valutazioni di potenziale al 2020, realizzate dall’ENEA, portano a ritenere che un obiettivo compreso fra il 15-20% sia realizzabile a costo zero o a costi trascurabili. Tuttavia, occorre una svolta nella politica nazionale. Non servono nuovi atti o leggi, se non sostenuti da una convinta volontà politica.
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Ultimo aggiornamento 11 Marzo 2010 |
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24 Febbraio 2010 |
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Efficienza energetica: avanti tutta! (II parte) |
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di Andrea Molocchi, Associazione Amici della Terra Leggi la I parte dell'articolo di Andrea Molocchi
Un'incentivazione corretta Le misure di efficienza energetica sono convenienti per la collettività. Ma ci sono vari tipi di barriere che impediscono l’accelerazione e il pieno dispiegamento delle decisioni d’investimento nelle misure di efficienza energetica.
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Ultimo aggiornamento 24 Febbraio 2010 |
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02 Dicembre 2009 |
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Efficienza, risparmio, rinnovabili. Ecco cosa fanno le aziende italiane. |
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di Agnese Bertello
Il Renewables and Efficiency Energy Summit, organizzato da Business International, in apertura del Green Expo di Milano, ha finalmente toccato il nodo centrale dei discorsi che si fanno intorno alle politiche per l'efficienza, politiche per lo sviluppo delle rinnovabili, politiche di sostegno alla ricerca, politiche per la green economy: come, davvero, ha reagito il settore produttivo italiano questo cambiamento? Quali trasformazioni concrete di approccio e prassi, economiche e industriali, sono state in grado di introdurre davvero? Al convegno di apertura della fiera milanese si sono date appuntamento alcune delle più importanti imprese italiane, medie e grandi, che sono state capaci di avviare strategie efficaci in ambito energetico e ambientale. Buone prassi insomma che nascono da una sollecitazione esplicita che viene dai consumatori; il primo stimolo infatti ad un'attenzione diversa all'ambiente, al risparmio energetico, è proprio la sensibilità crescente dei consumatori su questo fronte, sensibilità che influisce sulla scelta del marchio e del prodotto.
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Ultimo aggiornamento 18 Gennaio 2010 |
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12 Novembre 2009 |
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Verso l'azienda energicamente sostenibile |
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Greenenergy Expo l'ormai tradizionale Fiera Milanese, prevista alla Fiera di Rho dal 25 al 28 novembre prossimi, viene inaugurata questanno con un appuntamento speciale: il Renewables & Energy Efficiency Summit.
Articolato in due appuntamenti, il primo come momento di apertura della Fiera, previsto il 24 novembre alle 9 all'Hotel Gallia Le Meridien di Milano, il secondo, il 25 novembre, all'interno della Fiera di Rho, l'evento pone al centro un dibattito sulle strategie per uno sviluppo industriale ed economico che coniughi crescita e rispetto dell'ambiente, energie rinnovabili e efficienza energetica come risorsa per far ripartire il mercato.
A confrontarsi su questi temi, in un percorso che si snoda tra ampie riflessioni di scenario e analisi di casi aziendali concreti, italiani e non, alcune figure di primo piano a livello internazionale: Christine Lins, Segretario Generale European Renewable Energy Council; Didier Bosseboeuf, Coordinatore degli Studi Internationali dell'Agence de l'Environnement et de la Maîtrise de l'Energie; Michael Hutchinson, Partner Energy Department Mayer Brown. Accanto a loro, in un dialogo serrato, rappresentanti delle istituzioni, del Ministero dell'Ambiente, Ministero dello Sviluppo economico, delle pubbliche amministrazioni e delle maggiori realtà imprenditoriali italiane che hanno portato avanti progetti di efficienza energetica e ristrutturazione del sistema energetico innovativi, tra questi: Manifatture Sigaro Toscano, Gruppo Ferrero, STMicroelectronics, Costa Crociere.
PER APPROFONDIRE Renewable Energy Summit
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Ultimo aggiornamento 18 Gennaio 2010 |
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29 Giugno 2009 |
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L'efficienza che rende. All'impresa e al Paese. |
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Intervista a Pasquale Pistorio di Agnese Bertello
La sfida delle nostre società è coniugare lo sviluppo industriale con la sostenibilità ambientale. Lei è stato un precursore, nel nostro Paese, di questo modo di pensare: in ST questo approccio ha portato a risultati concreti ed economicamente misurabili. Puoi raccontarci quell'esperienza? Lanciai una campagna di sostenibilità ambientale nel 1993: registrammo un video, che venne diffuso in tutte le sedi internazionali, in cui sostenevo la necessità di avviare un forte progetto ambientale, per fare in modo che la nostra società fosse, dal punto di vista dell'impatto ambientale, neutra. Ne sostenevo la necessità per una questione di responsabilità etica, innanzitutto, poi perché era uno strumento per motivare, attrarre e legare all'azienda i giovani, di cui ogni impresa che punti sull'innovazione ha bisogno, e infine perché ci si guadagna: una società che nel realizzare i suoi prodotti consuma meno energia e meno materie prime non può che essere più competitiva. Mi pareva una cosa molto logica.
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Ultimo aggiornamento 18 Gennaio 2010 |
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