| 28 Novembre 2011 |
| Cambiare direzione |
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Sono pochi i segnali che indicano che il necessario ed urgente cambiamento di direzione dei trend energetici globali è effettivamente in corso. Nonostante a partire dal 2009 la ripresa dell’economia mondiale sia stata disomogenea e le future prospettive economiche restino incerte, nel 2010 la domanda globale di energia primaria è tornata a crescere di un significativo 5%, spingendo le emissioni di CO2 ad un nuovo massimo. I sussidi che incoraggiano consumi superflui di combustibili fossili hanno superato i 400 miliardi di dollari. Il numero di persone senza accesso all’elettricità rimane inaccettabilmente alto a 1,3 miliardi, circa il 20% della popolazione mondiale. Il WEO 2011, attraverso una rigorosa analisi quantitativa dei trend energetici e climatici, esamina le minacce e le opportunità che il sistema energetico mondiale si trova ad affrontare. L’analisi presenta tre scenari globali e molteplici casi di studio. Lo scenario principale proposto in questa edizione del WEO è lo Scenario Nuove Politiche, in cui si ipotizza che i recenti impegni assunti dai governi e le relative politiche vengano implementati solo moderatamente - anche nel caso in cui non siano ancora state definite le relative misure di attuazione. Il confronto con i risultati cui perviene lo Scenario Politiche Attuali, in cui si assume l’assenza di modifiche rispetto alle politiche in vigore a metà 2011, evidenzia il valore delle politiche e dei programmi considerati nello scenario principale. Da un altro punto di vista, è interessante anche il confronto con lo Scenario 450, che descrive un percorso energetico coerente con l’obiettivo internazionale di limitare l’aumento a lungo termine della temperatura media globale entro i due gradi Celsius (2°C) oltre i livelli pre-industriali.
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L'ultimo World Energy Outlook, uscito a metà novembre, fotografa ancora una volta un trend che non muta nei suoi fondamentali, nonostante gli sforzi.




