| 20 Luglio 2010 |
| Le Regioni che innovano. I dati I-com |
Innovazionenergia ha presentato in questi giorni uno studio I-com, realizzato da Stefano da Empoli, Franco D'Amore e Manuela Mischitelli, con dati ed elementi per valutare la capacità delle singole Regioni italiane di usare in maniera efficace i finanziamenti nazionali e sovranazionali promuovendo sviluppo e crescita del territorio a lungo termine. Ne emergono profonde differenze tra Regioni del Nord e del Centro-sud.
In termini assoluti, sono le regioni del Sud a detenere un primato in termini di disponibilità di investimenti nel settore, ma la situazione si inverte se si confronta la cifra stanziata con il totale delle risorse disponibili. Le Regioni del Nord, pur avendo una minore disponibilità finanziaria, dimostrano una sensibilità notevolmente maggiore al tema competitività, ricerca, innovazione e investono una parte superiore del budget complessivo a disposizione.
Altrettanto significativa la differenza nella capacità di trasferire, attraverso bandi specifici, tali risorse al territorio, stimolando concretamente la crescita del settore e la riconversione industriale. Sensibile disparità si riscontra anche nella messa a punto dei bandi, rivolti a piccole e medie imprese, come ai centri di ricerca, per distribuire queste risorse e metterle a disposizione delle realtà economiche attive sul territorio favorendone una rigenerazione. In questo caso è il Piemonte che ha pubblicato il maggior numero di bandi (9 bandi nel 2007), mentre la Campania ne ha emanato uno solo con cui ha assegnato il 5,1% delle risorse disponibili.
Per approfondire |



Innovazionenergia ha presentato in questi giorni uno studio I-com, realizzato da Stefano da Empoli, Franco D'Amore e Manuela Mischitelli, con dati ed elementi per valutare la capacità delle singole Regioni italiane di usare in maniera efficace i finanziamenti nazionali e sovranazionali promuovendo sviluppo e crescita del territorio a lungo termine. Ne emergono profonde differenze tra Regioni del Nord e del Centro-sud.
In termini assoluti, sono le regioni del Sud a detenere un primato in termini di disponibilità di investimenti nel settore, ma la situazione si inverte se si confronta la cifra stanziata con il totale delle risorse disponibili. Le Regioni del Nord, pur avendo una minore disponibilità finanziaria, dimostrano una sensibilità notevolmente maggiore al tema competitività, ricerca, innovazione e investono una parte superiore del budget complessivo a disposizione.







