03 Febbraio 2012
TuNur. Il sole del deserto arriva nelle case europee.

deserto sahara2Catturare il sole del deserto e trasportarne l’energia fino a noi. È un miraggio che ci affascina da sempre, un’idea intorno a cui si ragiona da un decennio, e che nell’ultimo periodo è diventata oggetto di studi, programmi, analisi, ricerche fino a trasformarsi in progetti concreti.

Oggi, con il lancio del progetto TuNur in Tunisia, si arriva a dare tempi precisi: nel 2016 il sole tunisino illuminerà le case europee.

L’impianto solare termico a concentrazione dovrebbe produrre 2 Gigawatt di elettricità e se la prima fase di avvio della produzione è prevista per il 2014, nel 2016, proprio attraverso una linea di trasmissione che collega la Tunisia all’Italia, si prevede di ar arrivare l’energia del deserto in Europa.

Il progetto, studiato per ridurre al minino il fabbisogno di acqua, attraverso l’uso di sistemi di raffreddamento ad aria, può quindi dare quella stabilità nella produzione di energia elettrica che alle fonti rinnovabili è sempre mancata. Attraverso un sistema di stoccaggio, TuNur garantirebbe elettricità giorno e notte per circa 700.000 case europee.
Il sistema infatti prevede che i raggi riflessi dagli specchi scaldino dell'acqua contenuta in un boiler posto al centro di una torre. Il vapore così prodotto avvia la turbina per la produzione di energia elettrica che attraverso la rete viene trasportata fino alle coste italiane; nello stesso tempo un sistema di raffreddamento consente di ritrasformare il vapore in acqua e di reintrodurre quest'ultima nel serbatoio.

Un progetto che ha tra i suoi punti di forza anche il coinvolgimento importante di partner locali e la realizzazione di circa 20.000 posti di lavoro, diretti e indiretti.

Per Fethi Somrani, Ceo del partner tunisino di Nur, Top Oilfield Services, “Si tratta di un periodo di profondo cambiamento in Tunisa e in tutto il Nord Africa; questo investimento non potrebbe avvenire in un momento più appropriato. Le democrazie emergenti come la nostra hanno bisogno di progetti di lungo periodo. L’investimento industriale e la creazioni di posti di lavoro è la maniera migliore per alleviare la povertà e dare opportunità ai giovani in Tunisia. TuNur è un passo concreto in questa direzione”.

Il progetto è sostenuto dalla Fondazione Desertec, associazione no profit che mira a diffondere e realizzare concretamente una visione energetica che si fonda sull’energia pulita per combattere il cambiamento climatico e assicurare un approvvigionamento affidabile di energia, promuovendo sicurezza e sviluppo. “Questo progetto”, ha dichiarato il suo Direttore, Thiemo Gropp, “incarna perfettamente i principi della nostra Fondazione e ci consentirà di dimostrare la fattibilità della nostra visione ai Governi, alle imprese e ai cittadini. Vigileremo affinché il progetto arrechi benefici diretti al Paese”.

www.youtube.com/desertecchannel
www.desertec.com

 

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